di MARCO CHINGARI
In principio per la sinistra fu la rivoluzione. Rivolta contro tutto e tutti , specialmente contro i padroni, gli industriali, i nobili e quant’altro:
Rivoluzione peraltro guidata ed organizzata da intellettuali e non solo, borghesi come pochi che mai avevano toccato una vanga o una zolla di terra.
Ma tant’è : i tempi erano maturi , le masse sfruttate come schiavi e le guerre , imperiture come ai giorni nostri, insanguinavano la terra.
Poi , dopo ben due guerre mondiali , nelle quali , guarda caso chi morirono a milioni ? I figli del popolo chiaramente, arrivò quindi il Vietnam (e non solo) e l’Imperialismo americano con la sua retorica bacchettona e piccolo borghese e, a latere , la rivoluzione sessuale e gli Hippies , i cosiddetti “figli dei fiori “ poco avvezzi all’igiene intima ed alla vergogna tanto erano promiscui e liberi sia moralmente che anche psichedelicamente (leggi fatti come scimmie). Da allora la sinistra , che aveva fin da allora come emblema la rivolta in ogni ganglio sociale e politico , è passata in cicli e ricicli storici, ammantata però, specie nella nostra italietta , di una “seriosità” talvolta austerissima e fanatica.
Cosicché si poteva assistere , dagli anni sessanta in poi , ai Berlinguer e compagni che si battevano per le sorti degli operai della Fiat e non solo e, allo stesso tempo, cacciavano via in malo modo dal partito Pasolini perché omosessuale. Allo stesso tempo la rivolta studentesca si animava , più per influenza estera che per “motu proprio” e si faceva garante di sciocchezze mostruose quali il 6 politico nelle scuole e nelle università, la lotta contro tutti gli ordinamenti universitari nelle persone del corpo docenti inaugurando un triste periodo che sfornò lauree non propriamente meritate. Allo stesso tempo si faceva sul serio : arrivò il funesto tempo delle brigate rosse e dell’alternativa fascista : i primi con attentati e gambizzazioni ( con l’arrivo all’acme della violenza con il rapimento e l’uccisione di Moro – magari però con qualche contaminazione dell Cia), i secondi con la strategia della tensione con le varie bombe anche lì , dopo vari attentati , con la più triste e devastante strage di Bologna.
Poi , dagli anni novanta in poi , e sempre per la nefasta influenza americana , i gusti e le modalità sono cambiate e stanno ancora tristemente cambiando in maniera davvero assurda per non dire ridicola.
Con l’avvento specialmente della globalizzazione, del fenomeno dell’emigrazione nera e non solo, e delle politiche green a tutti i costi , la sinistra italiana , dopo vari cambiamenti morfologici di struttura e nome , è passata gradualmente da un partito del popolo e per il popolo ad un partito coloratissimo , fin troppo , dalla comunità Lgtb e plus e chi diavolo ne ha tante ne metta, proponitore dei gay pride , pro pal, pro islam, pro emigranti , pro anti capitalismo ma mai , e dico mai , pro poveri, pro vecchi, pro italiani a meno che stranieri e possibilmente di colore.
E qui i primi ossimori. Omosessuali di ogni genere e percezione che difendono a spada tratta la Palestina e l’Iran ? Peccato che in Palestina l’omosessualità sia vietata e punita col carcere fino a dieci anni mentre in Iran, assai peggio , con la morte.
Insomma costoro difenderebbero i loro stessi carnefici. E poi Maduro , il dittatore venezuelano affamatore del suo stesso popolo e complice dei cartelli della droga. Ed anche qui via a difenderlo in nome del popolo venezuelano anche se (Sic!) gli stessi venezuelani gli urlano in faccia la loro stupida idiozia.
Ad anche Cuba col suo Che Guevara e Fidel Castro anche contro gli omosessuali che internarono tristemente negli anni 65-66 in seno alle UMAP (Unità Militari di Aiuto alla Produzione) nelle quali , a ritmo massacrante stile Lager nazisti, e che , parimenti in parte al PCI nostrano, dichiararono l’omosessualità controrivoluzionaria e quindi negletta in seno alla rivoluzione marxista.
Adesso siamo arrivati al delirio totale.
Seguendo pedissequamente , e come ti sbagli, il movimento Woke(da “Awake” letteralmente “state svegli “ ) tutte le forze di sinistra , sia del e nell’arco costituzionale che fuori ad esso (Centri Sociali per primi ) si sono buttati a capofitto in questa assurdità censoria per la quale ogni termine , ogni espressione , ogni atteggiamento sia sociale , che sessuale , che politico che artistico possa essere razzista e quindi deve passare attraverso le strettissime maglie di un colino assurdo censorio che neanche un Torquemada o un controllore morale democristiano degli anni cinquanta.
Cosicché non si possono dire più parole come “recchione”, “Frocio” , “culattone “ “negro” pena la scomunica come patriarcale e fascista nonché la possibile denuncia in procura.
Addirittura i film o gli spezzoni sui social sono bippati perché possono offendere qualcuno o qualche “categoria”.
Tutti si offendono o sono offendibili. I ciechi non sono più tali ma diversamente vedenti (ma non vedono un cosiddetto pero), i sordi sono diversamente udenti (ma non ci sentono e quindi?) i grassoni diversamente magri e così via.
I negri , guai a chiamarli così, non sono neanche di colore, non sia mai , ma neri. Peccato che negro deriva dal latino “nigrum” che significa, guarda il caso, appunto nero.
Il razzismo censorio al contrario colpisce anche l’industria dolciaria e non solo.
I “moretti” , simpatici cioccolatini scuri svizzeri, sono stati vietati per apologia di razzismo mentre la censura femminista anti patriarcale sta sfiorando le vette cosmiche della stupidità e del fanatismo andando a criticare addirittura i famosi mattoncini del Lego in quanto divisivi non inclusivi e violenti contro le donne perché la loro meccanica si basa sulla penetrazione ad incastro maschio e femmina dei mattoncini stessi( e relativa violenza sessuale).
E ancora i trans e simil fattura che vogliono i bagni inclusivi con le donne (ma loro sono ancora dotati di membri e prostate) ed anche , poco sportivamente seppur operati , gareggiare nelle gare sportive contro donne sicuramente meno dotate muscolarmente.
Oramai , sempre seguendo l’imbecillità statunitense e matriarcale al massimo, anche in Italia sta diventando sempre più difficile conoscere e cercar di conquistare una donna per strada :si passa dal cat calling (fischi, motti e complimenti grassocci fatti per strada verso esponenti femminili di gradevolissimo aspetto ma di pericolosissimo commento), vietato e vituperato, alla richiesta di legge per un consenso scritto sia prima che dopo ma anche , udite udite , durante l’atto sessuale perpetrato con una ragazza la quale , si dice , potrebbe ripensarci anche durante l’atto stesso sessuale ed il povero maschietto, se putacaso volesse insistere, sarebbe passibile di indagine per violenza sessuale. Non ci è dato sapere , però, se la faccenda si svolgesse al contrario e fosse dunque il maschietto a lasciare a bocca asciutta la femminuccia. Apriti cielo !
Insomma non ci si capisce più nulla , neache se si hanno ancora padri o madri ma, prima, genitore 1 e 2 , poi genitori gestanti e non , e poi non si può dire tutti ma “tuttu” (inglobando evidenti e varie personalità gender ) e ancora ciamare al femminile le catogorie lavorative (avvocata, procuratrice , giudicessa?) senza sapere , per esempio , che ambasciatrice nel lessico ministeriale estero è sempre e comunque la consorte dell’Ambasciatore e mai l’Ambasciatore donna.
Insomma viviamo in tempi che definire folli è puro eufemismo e che , purtroppo, la sinistra sta appoggiando con tutte le sue distopiche filosofie e nichiliste forze mentre la destra arranca per mancanza , forse, di uomini o donne davvero acculturate e che non temono l’isolazionismo culturale ed artistico dovuto al pensiero unico dell’Opus Sinistrae.
Speriamo che il popolo , una volta tanto , seppur sballottato e massacrato da mille ingiustizie, specialmente quelle operate anche e soprattutto da una magistratura schierata di vermiglio, anzi vermiglione aspetto, che libera i criminali e massacra le forze dell’ordine e i cittadini che al crimine si sono , giustamente , ribellati, si desti finalmente come il Leon di Castiglia di Ernania memoria (Ernani di Verdi) ed organizzi proteste su proteste e riprenda il controllo di una nazione , italiana, oramai allo sbando….
